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Forza Mattia
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Forza Mattia

Dal 1° marzo 2007, Mattia Fiori, un ragazzo di soli 24 anni, si trova in coma in seguito all'assunzione di un banale antibiotico.
Come tanti di noi, Mattia si è recato dal suo medico per curare un'infezione e gli è stato prescritto un antibiotico già assunto varie volte in passato.
Da quel giorno la sua vita si è fermata, a causa di uno shock anafilattico per un'allergia di cui non era a conoscenza.
Mattia ai primi sintomi di soffocamento è riuscito a chiamare i soccorsi, ma quando questi sono giunti a casa, la porta era chiusa. Mattia infatti era solo ed in pochi minuti era stato colto da arresto cardiocircolatorio, provocato dalla reazione allergica all'antibiotico. 
Quando i soccorritori sono entrati forzando la porta con l'aiuto dei pompieri, il cuore di Mattia era fermo ed anche se sono riusciti a rianimarlo,  il suo cervello aveva già subito ingenti danni a causa del mancato apporto di ossigeno.
Mattia in quel momento ha lottato per la propria vita, che ora è aggrappata ad un filo, in stato di coma.
Mattia è un ragazzo sportivo, sano, gioioso, generoso, intelligente, con il sorriso sempre pronto e dolcissimo. Ama la sua famiglia, il suo nipotino Jacopo, il calcio, i suoi amici ed il suo lavoro, ma soprattutto ama la vita.
Ora si trova in una struttura di lungodegenza, dove viene assistito dai suoi genitori ora per ora ma una struttura totalmente inadatta a pazienti nella situazione di Mattia, un "parcheggio" in attesa della fine..
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Il paziente viene accudito ma non stimolato, la fisioterapia è ridotta ai minimi termini ed ogni azione atta all'interazione con il paziente viene lasciata ai parenti.

Il nostro obiettivo è trovare per Mattia una struttura che creda nel suo recupero e ci aiuti a continuare a stimolarlo,  a fare fisioterapia, ergoterapia, terapia per la deglutizione al fine di poter rimuovere la tracheotomia,  e tutti i passi necessari al suo auspicato risveglio.

Se non dovessimo trovare questa struttura, l'obiettivo è di portarlo a casa, perché la famiglia vuole accudirlo 24 ore su 24 e non abbandonare MAI la speranza.
La famiglia ha ricevuto l'assegnazione di un alloggio sociale per Mattia, ma piu'lunga sarà la sua degenza in centri di riabilitazione, piu' probabili saranno i progressi, ed inoltre dove Mattia si trova ora non viene insegnato alla famiglia come poterlo accudire, in quanto si viene allontanati ogni qualvolta il personale lo cambi, lo giri, lo lavi e anche durante le brevi sedute di fisioterapia non viene data la possibilità di imparare questi importanti movimenti quotidiani. La famiglia è sempre lasciata fuori dalla porta.
Oltretutto non viene data la possibilità di avere un fisioterapeuta esterno che integri (a pagamento) cio' che è fatto in struttura. Questo perché i medici di questa struttura (geriatri) ritengono la fisioterapia piu' che sufficiente nella misura di mezz'ora al giorno...

Noi sappiamo che Mattia puo' sentirci e crediamo in lui. La famiglia, gli amici, la cittadinanza, alcuni politici, si stanno mobilitando affinché a Mattia venga concessa la possibilità di recuperare, di tornare tra noi, di vivere ancora e di godere delle cure piu' appropriate e di essere trattato con DIGNITA' e con il diritto alle cure che la famiglia ha richiesto.

Mattia sta lottando e gli amici che vogliono lottare insieme a lui,  hanno costituito un comitato per raccogliere fondi per aiutarlo affinché possa magari un giorno tornare a casa ed avere le cure di cui ha diritto.


Mattia ha bisogno di tutti noi. La famiglia ed il comitato chiedono anche, a chiunque potesse avere informazioni di qualsiasi tipo, che possano contribuire alla causa di Mattia, di contattarli tramite questo sito internet.

FORZA MATTIA!!!

Comitato "Il viaggio della speranza per Mattia" - C.F. 94096390219 - © 2007 - Leggi lo statuto